
Gli estintori sono fondamentali per la sicurezza di aziende, negozi, ristoranti, uffici e locali aperti al pubblico. Tuttavia, non basta installarli: devono essere controllati e mantenuti nel tempo, così da risultare realmente funzionanti in caso di emergenza.
Un estintore scaduto, danneggiato o non revisionato può non funzionare correttamente proprio nel momento in cui serve. Per questo la manutenzione degli estintori non è una formalità, ma un obbligo essenziale per tutelare persone, ambienti e continuità dell’attività.
Manutenzione degli estintori: quali controlli devono essere effettuati
La gestione degli estintori comprende diverse attività, con livelli di approfondimento e responsabilità differenti.
Sorveglianza
È il controllo visivo svolto regolarmente dal personale interno. Serve a verificare che gli estintori:
- siano presenti e facilmente raggiungibili;
- non siano coperti o ostruiti;
- abbiano il sigillo integro;
- non presentino danni evidenti;
- siano correttamente segnalati.
Controllo periodico
Il controllo periodico deve essere svolto da un tecnico manutentore qualificato. Durante l’intervento vengono verificati lo stato generale, la pressione, i componenti e l’efficienza dell’apparecchio.
Revisione e collaudo
Gli estintori devono essere sottoposti anche a interventi più approfonditi, con scadenze che cambiano in base alla tipologia e all’agente estinguente.
Per questo motivo non esiste una sola scadenza valida per tutti: ogni apparecchio deve essere gestito secondo le caratteristiche tecniche e la normativa applicabile.
Chi può effettuare la manutenzione degli estintori
La sorveglianza può essere effettuata da personale interno adeguatamente formato. I controlli tecnici, le revisioni e gli interventi di manutenzione devono invece essere affidati a tecnici qualificati.
Al termine degli interventi, tutte le attività effettuate devono essere annotate nel registro dei controlli antincendio.
Gli errori più comuni nella gestione degli estintori
Tra gli errori più frequenti troviamo:
- dimenticare le scadenze;
- affidarsi a personale non qualificato;
- lasciare gli estintori nascosti o difficili da raggiungere;
- non aggiornare il registro antincendio;
- ignorare danni o perdite di pressione;
- rimettere al proprio posto un estintore già utilizzato.
Anche una modifica degli spazi, l’acquisto di nuove attrezzature o l’ampliamento del locale possono rendere necessario rivalutare numero, tipologia e posizione degli estintori.
Perché effettuare una verifica preventiva
Controllare gli estintori prima di un’ispezione consente di individuare scadenze superate, apparecchi non funzionanti, documenti mancanti e posizionamenti non corretti. Se vuoi sapere cosa viene verificato durante un’ispezione, leggi anche la nostra guida sui controlli antincendio per aziende e locali.
La prevenzione non serve soltanto a evitare contestazioni: garantisce che i dispositivi siano realmente pronti all’uso in caso di necessità.
Devi verificare estintori, impianti o documentazione antincendio? Scrivi a progettiesoluzioniroma@airfire.it oppure contatta Progetti e Soluzioni e richiedi un sopralluogo.