
Il registro dei controlli antincendio è il documento in cui vengono annotate le verifiche e le manutenzioni effettuate su estintori, impianti e dispositivi di sicurezza.
Non basta, infatti, installare i presidi previsti. È necessario mantenerli efficienti nel tempo e dimostrare che i controlli vengono svolti regolarmente.
Il registro deve essere aggiornato e disponibile in caso di ispezione da parte degli organi competenti.
Chi deve tenere il registro dei controlli antincendio
La responsabilità della corretta gestione del registro spetta al datore di lavoro.
La compilazione può essere supportata dal responsabile interno o dall’azienda incaricata della manutenzione, ma il documento deve restare completo, aggiornato e coerente con la situazione reale dell’attività.
Fatture, cartellini applicati sugli estintori e verbali tecnici non sostituiscono il registro dei controlli antincendio.
Cosa deve contenere il registro antincendio
Nel registro devono essere riportate informazioni come:
- data del controllo;
- dispositivo o impianto verificato;
- tipologia di intervento;
- esito della verifica;
- anomalie riscontrate;
- interventi effettuati;
- nome del tecnico incaricato;
- prossima scadenza prevista.
Le informazioni devono corrispondere a quelle presenti nei rapporti di intervento e nei cartellini di manutenzione degli estintori.
Quali dispositivi devono essere registrati
Il registro può riguardare:
- estintori;
- idranti e naspi;
- porte tagliafuoco;
- impianti di rilevazione fumi;
- illuminazione di emergenza;
- sistemi di allarme;
- impianti di spegnimento;
- uscite e vie di fuga.
L’elenco deve essere aggiornato ogni volta che vengono aggiunti, rimossi o modificati dispositivi e impianti.
Gli errori più frequenti nel registro antincendio
Durante i controlli possono emergere problemi come:
- registro assente o non aggiornato;
- scadenze superate;
- attrezzature prive di identificativo;
- date diverse tra registro e cartellini;
- anomalie segnalate ma non risolte;
- verbali di manutenzione mancanti;
- nuovi dispositivi non inseriti.
Un errore comune è compilare il registro soltanto in prossimità di un’ispezione. Il documento deve invece dimostrare che i controlli antincendio sono stati gestiti con continuità.
Perché effettuare un sopralluogo preventivo
Un sopralluogo permette di confrontare la documentazione con ciò che è realmente presente nei locali.
In questo modo è possibile individuare presidi non registrati, manutenzioni scadute, documenti mancanti o impianti modificati prima che emergano durante un controllo ufficiale. Per una panoramica completa, consulta anche la guida su cosa verificare prima di un’ispezione antincendio.
Il registro antincendio non è semplice burocrazia: è uno strumento utile per programmare le scadenze e mantenere l’attività in sicurezza.
Devi verificare estintori, impianti o documentazione antincendio? Scrivi a progettiesoluzioniroma@airfire.it oppure contatta Progetti e Soluzioni e richiedi un sopralluogo.